MASTER
comunicazione storica

Come si comunica la Storia

Strumenti e tecnologie per scrivere il futuro

Perché un Master in comunicazione storica

Il Master in Comunicazione storica realizzato dall’Università di Bologna si propone di formare Specialisti in Comunicazione storica il cui titolo universitario è legalmente riconosciuto. Si tratta della formazione professionale di una figura attualmente non presente nel panorama aziendale e nei quadri degli enti pubblici territoriali. Nel contesto contemporaneo dove la storia è sempre più al centro del dibattito culturale e politico e dove la storia è diventata anche forma di rappresentazione e promozione... continua a leggere

Ultime novità

Open day master VI edizione
11 Febbraio 2020

Vi aspettiamo sabato 15 febbraio 2020 per l’open day del Master in Comunicazione Storica.
Non mancate!!

È finalmente online il bando per la VI edizione del Master
14 Gennaio 2020

Tutte le informazioni per alla pagina di ateneo del Master in comunicazione storica. Bando in scandenza il 31 marzo 2020

A Federico Fellini che ci ha insegnato la realtà dei sogni
Il suo linguaggio e l’occasione delle grandi produzioni sono diventati un metro di riferimento internazionale con un apprezzamento di cui sono indicative le 12 nomination al Premio Oscar e l’Oscar alla carriera nel 1993
A Federico Fellini che ci ha insegnato la realtà dei sogni

Il 20 gennaio 1920 nasceva a Rimini Federico Fellini, uno dei registi più stravaganti e geniali del cinema italiano. Nulla della sua opera appare scontato, celebrativo o ufficiale. È stato un sovvertitore di schemi, senza essere politicamente sovversivo: un po’ democristiano forse, un po’ più repubblicano probabilmente, comunque refrattario a schierarsi. Ha trasformato la cruda sincerità in poesia (gli adolescenti riminesi in Amarcord) senza rinunciare al comico paradosso (sempre in Amarcord restano indimenticabili i ritratti degli insegnanti e le ospitali mammelle della tabaccaia). Figure marginali di una storia che il suo talento ha inciso nella memoria. Fellini è stato tanto l’uomo del cinema onirico - le sue visioni hanno trasportato gli spettatori in altri mondi - quanto al tempo stesso un distruttore di miti e speranze, già nelle sue prime due prove di regia Lo sceicco bianco del 1952 e i Vitelloni nel 1953. Nella prima smonta attraverso gli occhi di un’infatuata ammiratrice, la figura di un eroe dei fotoromanzi; nella seconda regia le aspirazioni di un gruppo di giovani (e non più giovani) sono incastrate nella routine del mondo di provincia... continua a leggere

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Stage

Lo stage è parte integrante del master e ne costituisce l'elemento più professionalizzante. Il ruolo dello studente nella struttura ospitante sarà definito in un rapporto a tre fra il docente di riferimento, lo studente, e l'ente. La durata dello stage è di 500 ore. Nel corso delle diverse edizioni il Master ha attivato collaborazioni con importanti centri di ricerca e comunicazione storica presenti sul territorio regionale e nazionale, tra cui spiccano la Cineteca di Bologna, Rai Storia e la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, che hanno permesso agli studenti di acquisire conoscenze e competenze "sul campo" e di mettere in pratica gli insegnamenti appresi a lezione. Per molti di loro lo stage ha aperto prospettive occupazionali di breve e lungo periodo.
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Le attività del Master in Comunicazione Storica

Visioni Italiane

21 Gennaio 2020: Ogni anno gli studenti del Master di Comunicazione storica partecipano come giurati a Visioni Italiane, Concorso nazionale per corto ...

Convegno Internazionale di Studi

5 Dicembre 2019: La strategia della tensione a cinquant'anni dalla strage di Piazza Fontana: fenomenologia, rappresentazioni, memoria ...

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La Web Tv del Master in Comunicazione Storica

Il cinebox è un brevetto italiano che allargò le possibilità del jukebox negli anni 60, permettendo di vedere oltre che ascoltare. Furono così prodotti dei filmati che sono a tutti gli effetti gli antenati dei videoclip.

Il Blog degli studenti del Master
Aldo Moro, 40 anni dopo. L’eredità di una tragedia politica italiana
di Roberta Galletta, 2 Luglio 2018
Aldo Moro, 40 anni dopo. L’eredità di una tragedia politica italiana

«Giovedì 16 marzo, un nucleo armato delle Brigate rosse ha catturato e rinchiuso in un carcere del popolo Aldo Moro, pres... continua a leggere

Il calcio dei ginnasti
di Matteo Marchigiano, 30 Giugno 2018
Il calcio dei ginnasti

Chi si è occupato di storia dello sport in Italia negli ultimi due decenni ha ampliato la prospettiva di studio sulle orig... continua a leggere

Gabriele D’Annunzio e l’impresa fiumana

Estate 1919. L’Italia del primo dopoguerra è scossa da un’ondata di scioperi ed agitazioni operaie, mentre sempre più si fanno sentire le spinte nazionaliste. In particolare, a fare molto rumore, sono le rivendicazioni territoriali sulle regioni al confine orientale promesse all’Italia dalle forze dell’Intesa con il Patto di Londra nell'aprile 1915. L’accordo segreto, firmato il 26 aprile, impegnava l’esercito italiano a scendere in guerra contro gli Imper

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