logotype

come si comunica la storia

Edizione 2013-2015

 

 

 

BARBARO SIMONA

Nata nel 1986, nel 2008 ha conseguito con lode presso l’Università di Salerno la laurea triennale in Scienze dei beni culturali con una tesi a carattere archeologico/antropologico sulla pratica del dono nell’Etruria arcaica. Nell’autunno del 2008 ha preso parte al programma di tirocini MAE-CRUI, lavorando per circa quattro mesi presso l’ufficio stampa e cultura dell’ambasciata d’Italia negli Stati Uniti, a Washington DC. Nel 2008, sempre presso l’Università di Salerno, ha conseguito con lode la laurea specialistica in Archeologia con una tesi dal titolo L’uso della storia romana in epoca fascista, sull’utilizzo della storia antica a fini propagandistici di regime. 
Nel 2013 ha frequentato il master in Metodologie diagnostiche innovative per la tutela e la fruizione del patrimonio dei beni culturali presso l’Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di cultura anglo-americana, studia inglese dall’età di 9 anni e ha conseguito diversi certificati di lingua.

 

 

BELENGHI RITA 

Ha conseguito presso l’Università degli Studi di Bologna la laurea in Lettere moderne con una tesi dal titolo Teofilo Folengo: la corte e la strada e la laurea in Storia moderna con una tesi dal titolo La feudalità in età moderna. Le Corti del Poggio ed i Gonzaga. Nel 2003 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia moderna e contemporanea (Storia della famiglia e dell’identità di genere tra il XVIII e XX secolo nella società europea) presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” con una tesi dal titolo Gli Arrigoni tra ragioni di famiglia ed economia affettiva (secoli XVI – XVIII). È diplomata, inoltre, in Archivistica, paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Mantova. È autrice di saggi e volumi riguardanti sia la storia che la musica, attività, quest’ultima, che pratica fin da giovanissima. Ha collaborato con l’Istituto Storico “Parri”, collabora con la rivista on line “Bibliomanie”. È docente di Lettere presso una scuola secondaria di I grado a Bologna dove ha seguito anche attività di video making, curato e condotto progetti e attività didattiche legati al tema della storia e della memoria.

 

 

CERUSICI TOMMASO

È nato a Jesi (An) l’8 dicembre 1985.  Nel luglio del 2009 si laurea in Storia contemporanea presso l’Università di Bologna con una tesi dal titolo L’esperienza delle Tute Bianche in Italia (1994-2001): i documenti, i dibattiti, le voci dei protagonisti con voti 107/110. Nel marzo del 2013 consegue la laurea magistrale in Storia all’Università di Bologna con una tesi dal titolo L’esperienza di Claudio Sabattini nelle lotte studentesche e operaie del ’68-’69 e nel movimento no global: pensiero e militanza di un sindacalista Fiom con voti 110/110. Da sempre attivo nei movimenti sociali e studenteschi, ha collaborato con l’emittente radiofonica bolognese Radio Kairos 105.85FM e con il sito di comunicazione Globalproject.info. Attualmente collabora con la Fondazione Claudio Sabattini e con la rivista trimestrale Inchiesta.

 

 

CHISU CHIARA 

Si laurea con lode in Lettere classiche, indirizzo archeologico, presso l’Università degli Studi di Sassari con una tesi in Preistoria e protostoria della Sardegna dal titolo Testimonianze archeologiche nel territorio di Orani. Collabora con la cooperativa archeologica “Archè” e nel 2006 pubblica il libro Orani, Archeologia e territorio. Nello stesso anno ottiene la qualifica professionale di II livello in Tecnico dei servizi educativi operante in musei e/o siti archeologici, storici, monumentali e simili. Nel 2011 consegue presso l’Università di Siena il master universitario di II livello in Conservazione e gestione dei beni archeologici e storico-artistici. Seguono collaborazioni presso musei e laboratori di conservazione e di restauro di materiali archeologici in Italia e Inghilterra. Attualmente insegna Lettere in istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

 

 

DE VIRGILIO PASQUALE 

È nato a Battipaglia il 6 ottobre 1983. Nel 2010 si è laureato in Scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno con una tesi in Storia contemporanea riguardante l’analisi dei filmati Eni intitolata: Le vie dell’Agip. Immagini e testimonianza dell’Italia che cambia (1950–1952). Nel giugno del 2013 presso la stessa università ha conseguito a pieni voti la laurea magistrale in Scienze politiche discutendo la tesi: Thomas Paine: un rivoluzionario di buon senso, allargando così il suo campo d’interesse alla diffusione e comunicazione dei diritti umani nel loro carattere universale. Ha incentrato i suoi studi, in particolare, sui rapporti tra la storia contemporanea e le fonti audiovisive.

 

 

GIORDANO AGOSTINO 

È nato in Basilicata, dove ha vissuto fino all'età di diciannove anni. A Lauria (in provincia di Potenza), paese di origine, ha conseguito la maturità classica nel 1999. Si è successivamente trasferito a Bologna dove, nel 2004, si è laureato in Storia contemporanea con una tesi dal titolo: La riforma agraria in Basilicata: terra, contadini e politica nella provincia di Potenza (1947 - 1953). Bologna è la città in cui è rimasto a vivere e lavorare. È giornalista pubblicista dal 2010, si occupa di comunicazione e organizzazione di eventi. Collabora con diversi uffici stampa e varie testate giornalistiche on-line, nonché con riviste cartacee e telematiche di approfondimento politico-culturale. Dal 2011, inoltre, collabora con la redazione di "Nuova rivista Letteraria", semestrale di letteratura sociale fondato dallo scrittore Stefano Tassinari.

 

 

MALVESTITO ELISA 

Laureata con lode nel 2009 in Storia moderna presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Torino (con una tesi dal titolo Consumi materiali e consumi immateriali a Torino nel primo Settecento), durante gli studi ha svolto due attività di tirocinio nell’ambito bibliotecario presso l’Istituto di studi storici “G. Salvemini” e il Museo del Risorgimento di Torino. Dal 2008 al 2010 ha collaborato presso la sezione didattica del Museo Diffuso della Resistenza di Torino in qualità di guida museale. Dal 2007 collabora attivamente con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia dove si occupa prevalentemente di ricerca storia e didattica.

 

 

MANCONI SILVIA

Laureata al corso di laurea specialistica in Sistemi e progetti di comunicazione presso l'Università di Pisa con una tesi in Diritto dell'informazione dal titolo Valutazione della ricerca scientifica e Open Access: nuove sfide per l'Università e l'Editoria. Ha svolto uno stage nella casa editrice dell'Ateneo pisano Pisa University Press (in particolare svolgendo attività di ricerca relative al diritto d'autore e ai cambiamenti nell'era del digitale, ufficio stampa e promozione editoriale). Ha collaborato con la Biblioteca della Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Ha svolto brevi periodi all'estero per lavorare con ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Passione per la fotografia, che coltiva in maniera indipendente e amatoriale.

 

 

MANZARI SABRINA 

È nata a Bari il 27 settembre 1984 e vive a Bologna dal 2011. Si è laureata con lode in Lingue e letterature straniere, con specializzazione in mediazione culturale presso l'Università degli studi di Bari, con una tesi in lingua francese dal titolo La mémoire en souvenir: lieux et non-lieux de la mémoire de la Résistance en France et en Italie. Negli anni di formazione ha intrapreso il percorso della didattica museale, nello specifico, si è occupata della valorizzazione del patrimonio storico italiano attraverso programmi di divulgazione della memoria storica collettiva.
 Tra il 2012 e il 2013 ha collaborato con l'Istituto Storico per la storia e le memorie del Novecento – Parri Emilia-Romagna realizzando diverse attività didattiche, tra cui l'organizzazione delle visite per la mostra Lo sport Europeo sotto il Nazionalsocialismo: dalle Olimpiadi di Berlino (1936) alle Olimpiadi di Londra (1948), promossa dal Mémorial de la Shoah di Parigi e dalla Fondazione Carisbo. Nell'estate 2013 ha collaborato alla realizzazione del Piano di Offerta Formativa dell'Istituto e nello stesso periodo ha realizzato con la Cooperativa Voli Group, un progetto di mappatura dei luoghi di memoria della Resistenza Bolognese: "Bologna.1945.Museo Diffuso". Nel 2009 si è occupata del progetto di musealizzazione della Fortresse du Mont Valérien (Parigi), ex luogo di esecuzione della seconda guerra mondiale, per conto del Ministero della Difesa in Francia. Dal 2008 al 2009 ha collaborato alla realizzazione di alcuni progetti di educazione all'integrazione, tra cui è da ricordare il progetto Europeo "Manipolazioni di pace" promosso da Legambiente Puglia e dall'Anna Lindh Fondation, un programma di attività educative attorno dialogo interreligioso non-conflittuale, che ha visto la partecipazione di alcune delegazioni umanitarie del bacino mediterraneo, tra cui: Croazia, Libano, Palestina e Israele.

 

 

MURONI GIUSEPPE 

È nato a Ferrara nel 1987. Diplomato al Liceo Classico (indirizzo linguistico) Ludovico Ariosto di Ferrara si laurea nel 2009 in Lettere moderne all’Università di Ferrara. Vincitore di borsa di studio Erasmus presso l’Università di Saragozza, nel 2012 ha conseguito col massimo dei voti la laurea magistrale in Scienze storiche all’Università di Bologna con una tesi in World History dal titolo: Tresigallo, storia di una rifondazione. La città-progetto di Edmondo Rossoni. Si occupa delle “città di fondazione” nell’Italia tra le due guerre.

 

 

NANNONI DAVIDE

Si è laureato nel 2011 in Storia contemporanea (vecchio ordinamento) presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Bologna con una tesi dal titolo Risorgimento e politiche della memoria: il caso del Museo di Bologna. Nel 2013, ha pubblicato l'articolo Il Museo del Risorgimento sulla rivista storico-culturale "Jourdelò", con cui collabora in vista di prossime pubblicazioni. Esperto in comunicazione, avendo maturato esperienze lavorative nel settore dell'organizzazione di eventi, ha approfondito la conoscenza della storia antica (prevalentemente etrusca e romana) e medievale con studi sulle fonti e visite in situ, assistendo anche a scavi archeologici. Ad oggi, sta sviluppando un progetto relativo alla realizzazione di un centro culturale, volto alla diffusione della storia e di numerose forme d'arte al di fuori dei circuiti accademici.

 

 

OCCHIPINTI LUCIA

Sono nata a Ragusa il 29/04/1986. In fuga dall’isola ho scelto un’altra isola: l’Inghilterra. Mi sono laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Catania, dopo un Erasmus all’Università di Warwick e una borsa di studio all’Università di Greenwich. Nel 2013 ho conseguito la laurea magistrale in Letterature moderne, comparate e postcoloniali all’Università di Bologna, con votazione 110/110 e lode. La tesi in Storia delle donne, dal titolo Dalla nostra corrispondente a Parigi: Miriam Mafai per Vie Nuove, esplora un aspetto formativo della vita della giornalista, con testimonianze inedite dei parenti più stretti e dei colleghi e amici che l’hanno conosciuta: Concita De Gregorio, Corrado Augias, Bruna Bellonzi, Paolo Franchi, Anaïs Ginori, Pilar Saltini. Al momento collaboro con Radio Città Fujiko e con "Mediacritica", rivista di cinema online diretta da Roy Menarini: da appassionata cinefila, ho conseguito il diploma Progetto Mediacritica 2012 a Gorizia. I miei articoli di cronaca e cinema sono raccolti in un blog all’indirizzo http://blupleiade.blogspot.it

 

 

PETRUCCI CHIARA 

Laureata con lode in Storia contemporanea, ho incentrato i miei studi sostanzialmente su percorsi di storia culturale, occupandomi in particolare della questione della sessualità in età contemporanea e di come essa influenzi i processi identitari di (auto)percezione e di rappresentazione nei vari gruppi sociali. Entrambe le mie tesi, ruotano infatti attorno alla complessa interazione tra istituzioni e popolazione riguardo la formazione e l’accettazione di una morale sessuale funzionale e condivisibile, rispettivamente nel momento dell’introduzione del matrimonio civile e della formalizzazione della morale sessuale cattolica attraverso l’enciclica sul matrimonio. La mia tesi triennale, dal titolo I confini del matrimonio indissolubile. Percorsi e cambiamenti nell’Italia unita, indagava i profondi cambiamenti dei confini morali e sessuali intercorsi con l’avvento del matrimonio civile e di uno stato laico e burocratizzato. Con la tesi magistrale La ricezione dell’Enciclica Casti Connubii nella stampa cattolica degli anni Trenta ho spostato invece la mia attenzione sulle strategie divulgative e sui problemi ricettivi che si vennero a delineare attorno all’enciclica sul matrimonio, e su come per molti aspetti essi giunsero a modulare l’intero discorso nazionale sulle questioni della procreazione e della morale matrimoniale e sessuale. Profondamente interessata alle possibilità della divulgazione, culturale in genere e storica in particolare, ho nel frattempo svolto esperienze di catalogazione documentale ma anche di digitalizzazione ed indicizzazione di materiale sonoro, collaborando infine come blogger per un sito d’informazione e come copywriting commerciale.

 

 

PLESCIA ANTONIO

Laureato in Storia con il massimo dei voti, presso l'Università “G. D'Annunzio” di Chieti, con una tesi in Storia dell'Europa Orientale dal titolo La crisi del Kosovo nel dibattito politico in Italia 1998-1999. Ha conseguito poi la laurea specialistica in Civiltà economie e società del Mediterraneo moderno e contemporaneo con valutazione di 110/110 e lode, sempre a Chieti, discutendo una ricerca di Storia dell'Europa, sulla particolare vicenda dei soldati polacchi impegnati nella campagna d'Italia durante il II conflitto mondiale, intitolata Il II Corpo d'armata del generale Anders. I soldati senza terra. Frutto quest'ultima di un viaggio studio in Polonia e impreziosita dalla testimonianza/intervista del reduce del II Corpo polacco, il professor Wojciech Narębski. Particolarmente attento allo studio del XX secolo dai totalitarismi agli anni Novanta, ha prestato servizio con uno stage presso l'Archivio Storico di Pescara e collaborato a vario titolo per pubblicazioni, riviste, giornali e istituti a carattere storico. Appassionato di libri, sport e motori, ha lavorato in una libreria indipendente.

 

 

RONDELLI PAOLO

Nasce nella Repubblica di San Marino il 17 giugno 1963. Laureato in Ingegneria chimica, con successive specializzazioni nei settori dell’ambiente e della sicurezza, torna successivamente all’amore per le materie umanistiche laureandosi in Lettere e filosofia presso l’Università di Bologna. Da qualche anno si dedica alla ricerca storica con particolare attenzione per la storia del Novecento collaborando con docenti della medesima Università dove, nel novembre 2012 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze storiche, con lode, discutendo una tesi sulla storia dei movimenti femminili sammarinesi nella seconda metà del Novecento da cui è nato il suo primo libro. Da 20 anni al servizio dell’amministrazione sammarinese dopo un quinquennio trascorso presso grossi gruppi industriali italiani quali ENI e SOL, ha sviluppato la sua carriera sia sul binario tecnico che su quello diplomatico. Dal 2005 al 2009 si è recato in numerosi Stati dell’ex Yugoslavia e dell’ex Unione Sovietica per conto del Consiglio d’Europa quale osservatore internazionale durante consultazioni elettorali. Dal novembre 2006 al maggio 2007 è stato Rappresentante Speciale della Presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa in Serbia e in Montenegro. Dal luglio 2007 è Ambasciatore non residente per la Repubblica di San Marino presso gli Stati Uniti d’America. Vive e lavora a San Marino.

 

 

TONELLI ANDREA

Nato a Chiaravalle (An) nel 1986. Nel 2009 si è laureato in Storia, indirizzo contemporaneo, presso l'Università di Bologna, con una tesi sul meridionalismo in Italia dal dopoguerra al primo centro-sinistra. Nello stesso ateneo consegue la laurea magistrale in Scienze storiche nell'ottobre 2012, presentando una tesi sui rapporti tra Solidarność ed i principali sindacati italiani e francesi nei primi anni '80. Grazie alla partecipazione al corso integrato italo-francese di Storia e civiltà comparate ha ottenuto parallelamente il diploma di master recherche in Histoire et civilisations comparées presso l'Université Paris Diderot - Paris VII.

 

 

TORCIANTI CHIARA 

Ho conseguito una laurea triennale in Scienze antropologiche presso l'Università degli Studi di Bologna con una tesi in Storia e istituzioni dell'Africa dal titolo: Bahutu e batutsi. Un'analisi storica e antropologica delle “etnie” rwandesi. Successivamente, ho scelto di approfondire gli studi storici e a carattere africanistico e ho conseguito la laurea magistrale con lode in Storia d'Europa (curriculum contemporaneo) presso lo stesso Ateneo. Relatrice di entrambi gli elaborati è stata la professoressa Irma Taddia, docente ordinario di Storia e istituzioni dell'Africa, con la quale ho continuato a collaborare. I miei interessi si concentrano principalmente sul rapporto tra etnicità e costruzione dello Stato moderno in Africa, sul legame tra prassi identitarie e potere politico, sulla relazione tra memoria e ricostruzione di una società post-genocidaria con particolare riferimento al Rwanda. Ho pubblicato il saggio: Pratiche terapeutiche consuetudinarie in Rwanda tra colonialismo e indipendenza in Nicolini B., Taddia I. (a cura di), Il Corno d'Africa. Tra medicina, politica e storia, Novalogos (2011).

 

 

TURRINI ELISA

 

Si laurea con lode in Storia moderna all’Università degli Studi di Bologna nel 2007, discutendo una tesi sul ruolo di Cristina Trivulzio di Belgioioso nel Risorgimento italiano, con relatrice la prof.ssa Fiorenza Tarozzi. Nel 2012, con una tesi incentrata sull’“Almanacco della donna italiana”, rivista femminile edita nel Ventennio fascista, consegue con lode la laurea specialistica in Storia d’Europa presso il medesimo Ateneo. Particolarmente attenta alla storia delle donne nel periodo risorgimentale e fascista, nel 2013 pubblica sulla rivista on-line “Storia e futuro” un saggio intitolato L’Almanacco della donna italiana: uno sguardo al femminile nel Ventennio fascista. Nello stesso anno completa di tutti gli esami necessari la classe d’insegnamento 37/A, iscrivendosi ai corsi singoli, presso la Scuola di Lettere e beni culturali dell’Università di Bologna. Attualmente sta scrivendo un altro saggio sulla storia di genere, e si è iscritta nuovamente ai corsi singoli, presso la stessa Scuola, per avere complete le classi d’insegnamento 43/A e 50/A.

 

 

2018  Master in Comunicazione Storica  globbers joomla templates