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Profili docenti

 

ROBERTO BALZANI

E' professore ordinario di Storia contemporanea presso il DiSCI dell'Università di Bologna. Laureato nel 1985 a Firenze, ricercatore presso l'IUE di Firenze (1986-1989), è divenuto ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche di Firenze nel 1992. Passato ad Unibo nel 1995, ha lavorato presso il Dipartimento di Discipline Storiche e poi presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali (sede di Ravenna), di cui è stato preside nel 2008-2009. 

Professore associato, è divenuto ordinario nel 2005. 

Dirige dal 2015 il Sistema Museale di Ateneo di Unibo, dal 2017 l'Archivio Storico di Unibo e dal maggio 2017 è Presidente dell'Istituto dei Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna. Dall'aprile 2017 fa parte del Gruppo di lavoro ANVUR su "Terza Missione e Impatto Sociale".

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/roberto.balzani/

 

  BEATRICE BORGHI 

Beatrice Borghi è ricercatrice (M-Sto/01 - 11/A1) presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna. L'attività scientifica riguarda sia l'ambito disciplinare della Storia medievale sia della Didattica della storia e del patrimonio.


È membro di diversi gruppi di ricerca e istituti scientifici nazionali e internazionali. È coordinatrice della linea di ricerca "Didáctica del Patrimonio histórico-cultura", del "Grupo de Innovación Docente GID UBU", Università di Burgos e membro ICOM Italia, Commissione “Educazione e mediazione” 2015/2016, 2016/2017 e dell’Associazione italiana di Public History (2017). Partecipa a numerosi progetti di ricerca.

Fin dalla prima edizione nel 2003 è coordinatrice organizzativa della Festa internazionale della storia e dal 2011 ne è direttore.

Insegna Storia antica e medievale (corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria), Mediterraneo: crocevia di storia, rotte e culture (corso di Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale); Patrimonio storico e cittadinanza attiva (Master in Comunicazione storica).

Tra le sue recenti pubblicazioni: B. Borghi, R. Dondarini, Storia ed educazione alla cittadinanza, in Novi cives: cittadini dall’infanzia in poi, a cura di B. Borghi, Francísco F. García Pérez, Olga Moreno Fernández, IV volume della Collana del DiPaSt, Pàtron Editore, Bologna 2015; B. Borghi, R. Dondarini, Le radici per volare. Ricerche ed esperienze del Centro internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio, Minerva Edizioni, Bologna 2015; La Storia. Indagare, Apprendere, Comunicare, Pàtron Editore, Bologna 2016; Educación patrimonial en Italia: identidad y ciudadanía, in Identidad, ciudadanía y patrimonio. Educación histórica para el siglo XXI, a cura di Sebastián Molina Puche, Nayra Llonch Molina, Tània Martínez Gil, Ediciones Trea, 2016. 

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/b.borghi

 



ANDREA BROGLIA

giornalista dal 1980, ha iniziato come critico teatrale e autore di programmi radiofonici a Radio Canale 96 di Milano.

Dal 1984 ha lavorato a Mediaset.E’ stato responsabile dell’Area Factual di Mediaset, dove ha lavorato per 23 anni, come autore, produttore, direttore del canale tematico «Macchina del tempo», responsabile degli acquisti e delle coproduzioni internazionali.

Ha vinto un Telegatto e un Gran premio della Televisione. Per il docudrama su Leonardo da Vinci è stato premiato col Golden Camera awards al Festival di Chicago. Nel 2015 ha scritto e pubblicato con GianPaolo Parenti «Fare anima. Storie e personaggi tv che cambiano la vita».

Dal 2008 è amministratore e Direttore creativo di Puntodoc, società che cura il progetto Mneo, Archivio italiano delle Memorie e produce video per aziende e Broadcast. Con Mneo ha realizzato oltre 400 interviste a testimoni di grandi eventi della storia italiana e a personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e della società civile e raccolto circa 500 ore di filmati orginali da inizio ‘900 agli anni ’70. Una parte di questo materiale è stato esposto durante la mostra “La memoria siamo noi” a Reggio Emilia.

 


 

LEONARDO CAMPUS

Storico (Univ. di RomaTre; Univ. La Tuscia), autore tv (Rai Storia) e giornalista pubblicista. 

Come storico, è attualmente docente a contratto di Storia Contemporanea all'Università di Viterbo e di Storia della televisione e delle comunicazioni di massa all'Università Roma Tre.
Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in Storia Contemporanea (Univ. La Sapienza, 2010) ha pubblicato vari saggi di ricerca in Italia e all’estero, tra cui due monografie: “I SEI GIORNI CHE SCONVOLSERO IL MONDO. La crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali” (Le Monnier, 2014, prefazione di J. Harper, pp.540; volume vincitore del Premio Nazionale di Storia Contemporanea “Friuli Storia” 2015) e “NON SOLO CANZONETTE. L’Italia della Ricostruzione e del Miracolo attraverso il Festival di Sanremo” (Le Monnier, 2015, pp.303; nota introduttiva di Stefano Bollani). 

Parallelamente all'attività di ricerca, ha lavorato e lavora come autore (TV e web) per testate e programmi di divulgazione storica della RAI, tra cui: "Passato e Presente", "Il Tempo e la Storia", "La Storia Siamo noi", "Italia 150", "Gli occhi cambiano" e il portale web del canale tematico Rai Storia, realizzando decine di puntate tv e WebDoc su vari argomenti storici.

E’ membro della SISSCO e dell’AIPH (Associazione Italiana Public History). 

 

 

LUISA CIGOGNETTI

Laureata in Storia Contemporanea all’Università di Bologna, collabora con l’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri Emilia Romagna dal 1982, dove, con Giampaolo Bernagozzi, fonda la Sezione Audiovisivi, attualmente dedicata allo stesso Bernagozzi. È attualmente direttore dell’Area Multimediale-Comunicazione dell’Istituto Parri e insegna Teoria e tecnica del documentario storico al Master in Comunicazione storica dell’Università di Bologna.

Ha realizzato, come regista numerosi documentari storici, cortometraggi, videoinstallazioni, ha pubblicato numerosi saggi e articoli sul rapporto tra storia e media, e cura la Collana “Ricerche” dell’Istituto Parri presso la casa editrice Marsilio.

Tra i suoi titoli: con Lorenza Servetti e Pierre Sorlin, La Storia in Televisione. Storici e registi a confronto, Marsilio 2004; Che storia siamo noi? Le interviste e i racconti personali al cinema e in televisione, Marsilio 2007; Tanti passati per un futuro comune? La storia in televisione nei paesi dell’Unione Europea”, Marsilio 2011.

È stata dal 2006 al 2013 responsabile del progetto di ricerca Storia e Media in Europa, promosso da Europe Direct, Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna e Istituto Parri, il cui ultimo rapporto di ricerca dal titolo: Europe and Media, History on the Web, è stato pubblicato nel 2013 da Europe Direct Emilia-Romagna.

Attualmente è project manager del progetto ERASMUSPLUS KA2, Media and History: From cinema to the web. Studying, representing and teaching european History. (2015-2018).

 

 

CARLO COSTA

Si è laureato in Scienze politiche con una tesi in Storia contemporanea sulla presenza del Partito d'Azione a Roma. Tra il 2005 ed il 2007 ha collaborato con il Museo storico della Liberazione di Roma, contribuendo tra le altre cose alle ricerche per il volume Memorie di quartiere. Frammenti di storie di guerra e Resistenza nell'Appio Latino e Tuscolano. 1943-1944, (Edilazio, 2007). Tra il 2007 ed il 2008 è stato borsista presso la Scuola superiore di studi di storia contemporanea dell'Insmli.

Nel 2008 ha pubblicato con Lorenzo Teodonio il volume Razza partigiana. Storia di Giorgio Marincola (1923-1945) (Iacobelli), esito di una ricerca condotta autonomamente dai due autori tra il 2005 ed il 2007. Il volume è stato riedito nel 2015.

Nel 2011 ha conseguito il diploma della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Roma.

Nel 2014 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso l'Università degli studi della Tuscia in seguito alla discussione di una tesi sul tema del neofascismo a Roma dalla liberazione ai primi anni Ottanta.

Nel 2017 ha conseguito il Master di II livello in Comunicazione storica presso l'Università di Bologna.

Parallelamente all'attività storiografica ed archivistica dal 2007 svolge attività di web programming, web mastering & desing, orientata allo sviluppo di siti internet sia di natura culturale che commerciale, così come di piattaforme gestionali e strumenti di supporto alla ricerca storica.

 

 

OTTAVIO D'ADDEA

Laureato in Lettere e dottore di ricerca in Storia, è insegnante di storia e italiano nella scuola secondaria.

Dal 2007 collabora con il Master in Comunicazione Storica dell’Università di Bologna, dove insegna Modelli 3d e trattamento dati.

Collabora con «L’Indice dei libri del mese» dal 2012 e con riviste di storia.

Ha scritto la monografia L'11 settembre e la sicurezza globale. I fatti dell’11 settembre come problema storico, Bologna Archetipolibri, 2011 e diversi articoli, tra cui Le fonti cinematografiche nello studio del Novecento. Analisi della filmografia sul Vietnam, in «I Sentieri della Ricerca», 2007; Gli Stati disuniti d’America: politiche interne e disordini pubblici di matrice razziale negli anni Sessanta, in «I Sentieri della Ricerca», 2009; Il commissario liquidatore della Banca privata italiana: un’analisi dei documenti, in «Storicamente», n. 10, 2014. 

 

 

ROLANDO DONDARINI

Professore di Storia Medievale, Associato confermato, abilitato Ordinario, ha svolto ricerche sull'uso delle fonti fiscali con strumenti informatici per far luce su aspetti demografici e socioeconomici nel Medievo.

Studia i rapporti politici e sociali tra città dominanti e comunità locali e la gestione di beni comuni. Per gli studi sulle fonti statutarie ha fondato il Comitato Italiano per gli Studi e le Edizioni delle Fonti Normative che ha promosso dieci convegni nazionali e la pubblicazione dei primi tre volumi della Bibliografia Statutaria Italiana.

Dal 4 maggio 2018 è presidente Società Italiana per gli Studi e le Edizioni delle Fonti Normative - De Statutis. Alle ricerche storiografiche ha affiancato quelle relative alla Didattica della Storia ideando il progetto "Le radici per volare" che dal 2002 coinvolge centinaia di insegnanti e migliaia di studenti di ogni ordine e grado in attività di ricerca e di apprendimento della storia tese a far assumere consapevolezza e responsabilità secondo gli obiettivi della Public History. Tra le iniziaitive connesse la Festa internazionale della Storia che promuove centinaia di eventi che attivano l'apprendimento.

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/rolando.dondarini/

 

 

MIRCO DONDI

È professore associato di Storia contemporanea e di Storia e analisi delle comunicazioni di massa all'Università di Bologna. Nelle sue ricerche ha affrontato i seguenti temi: i conflitti sociali nelle campagne, la violenza nel periodo post bellico (1945-1946), le lotte di potere all'interno del movimento di Resistenza. Ha realizzato una sintesi sulla storia dell'Italia repubblicana e, all'interno di questo periodo, ha approfondito la stagione della strategia della tensione (1965-1974), con particolare attenzione al rapporto tra informazione e terrorismo.

È autore di 4 opere monografiche, 2 opere di sintesi e di oltre 30 saggi. Partecipa ai comitati scientifici delle riviste «Storicamente», «E-Review. Rivista degli Istituti storici dell'Emilia Romagna in rete», «I sentieri della ricerca», «Historia Magistra», «Percorsi Storici», «L'Almanacco. Rassegna di studi storici e ricerche sulla società contemporanea».

È membro del direttivo della Fondazione Sergio Flamigni di Forlì e del Consiglio di indirizzo dell'Istituto per la storia e le memorie del Novecento Parri Emilia Romagna.

Dal 2009 dirige il Master di Comunicazione storica dell'Università di Bologna e la collana del Master Comunicazione Storica. Testi, documenti, immagini edita da Unicopli.

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/mirco.dondi/

 

 

MAURO FELICORI

Manager culturale italiano. Dall’ottobre del 2015 fino all’ottobre del 2018 è stato direttore generale della Reggia di Caserta, dopo essere stato dal 1986 dirigente del Comune di Bologna.

Si laurea in filosofia all'Alma Mater Studiorum di Bologna. Dopo una attività di giornalista, entra nel Comune di Bologna occupandosi di politiche giovanili, diventa dirigente nel 1986, è direttore dell'edizione 1988 della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa Mediterranea. Dal 1993 al 1999 è capo di gabinetto del sindaco Walter Vitali. Dal 2011 al 2015 è direttore del Dipartimento economia e promozione della città, occupandosi di sviluppo delle produzioni artistiche, turismo e marketing territoriale, networking europeo.
Responsabile dei servizi civici per il Congresso Eucaristico Nazionale con il papa Giovanni Paolo II nel 1997, promuove la candidatura vincente di Bologna Capitale della Cultura 2000 e coordina la presenza di Bologna nel Giubileo del 2000.
Realizza un progetto di tutela e valorizzazione del Cimitero monumentale della Certosa di Bologna e fonda l'Associazione dei cimiteri monumentali europei. In questo ambito conduce esperienze pionieristiche di applicazioni di ICT ai beni culturali.

Nell'ottobre 2015 fa parte della squadra dei venti direttori nominati nei principali musei italiani e scelti con la procedura di selezione internazionale promossa dalla riforma del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Felicori è nominato direttore della Reggia di Caserta.
Nel gennaio 2019 è nominato Commissario della Fondazione Ravello. Nel febbraio 2019 la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena lo sceglie come direttore di Ago Modena Fabbriche Culturali.

Ha insegnato all'università di Genova e Udine. Tiene corsi a Bologna e Napoli.

Ha ricevuto una medaglia del Premio Europa Nostra per la conservazione del patrimonio culturale nel 2006 a Stoccolma, alla presenza dei Reali di Svezia (Medal for Dedicated Service to Heritage Conservation, European Union Prize for Cultural Heritage/Europa Nostra Awards, 2006); una Menzione speciale per la Comunicazione della Fondazione Corriere della Sera al Premio Cultura di gestione 2003 di Federculture; il Premio Francesco Arcangeli di Italia Nostra, Bologna, 2004; la nomina come Miglior Direttore di museo italiano 2016 dalla rivista Artrbune; il Premio Capo d'Orlando, Vico Equense, 2017; il Premio Sebetia-Ter, Napoli, 2017; il premio Jolanda Beccaris, Napoli, 2017.

 

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FILIPPO MATTIA FERRARA

Filippo Mattia Ferrara ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze storiche (2015) e il Master di II Livello in Comunicazione storica (2017) presso l’Università degli studi di Bologna.

Dopo uno stage di 500 ore (settembre-dicembre 2016) presso l’Area didattica dell’Istituto storico Parri, è collaboratore dello stesso Istituto dal gennaio 2017. La sua attività si incentra su laboratori di storia del secondo Novecento, percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e progetti di Alternanza scuola-lavoro. 

 

 

GISELLA GASPARI

 
Regista, cameraman, video-editor di documentari e prodotti audiovisivi nel campo della storia, delle arti, della didattica e della comunicazione aziendale.
Laureata in Filosofia all'Università degli Studi di Bologna.
 
Ha collaborato con l'Istituto per la storia e le memorie del '900 Parri E-R per le produzioni audiovisive, la raccolta di video-testimonianze e per la comunicazione.
Ha collaborato con Zanichelli e Trevisini editore per la realizzazione di prodotti audiovisivi didattici. 
Conduce da numerosi anni laboratori di teoria e pratica dell'audiovisivo. 
Dal 2010 insegna al Master di Comunicazione Storica dell'Università di Bologna.
 
Alcuni documentari realizzati:
Tempo d’esilio. L’Emilia-Romagna a fianco del popolo cileno 1973-1988 (2018)
Lugi Pedrazzi, un autoritratto dall'ultima intervista in collaborazione con Il Mulino (2018)
La memoria giudicata. Il processo per l'eccidio di Casalecchio di Reno 1944 (2010)
Lina Merlin, la Senatrice - Una Madre della Repubblica, produzione Coop Voli (2008)
Bruno Dumont - Ritratto di un regista in tre movimenti (2007)
La materia del mondo – Ritratto di Nino Longobardi (2006)
 
Per maggiori informazioni: gisellagaspari.wordpress.com
 
 
 

PAOLO GRANATA

Insegna Media Ecology all’Università di Toronto, dove dirige il corso di laurea in Book and Media Studies.

Ha insegnato per quindici anni all’Università di Bologna, conducendo ricerche nel campo dell’estetica dei media, dell’arte contemporanea e della comunicazione museale.

Ha pubblicato diversi saggi e libri tra cui Arte in rete (2001), Arte, estetica e nuovi media (2009), Mediabilia (2012), Ecologia dei Media (2015).

Dal 2011 è McLuhan Centenary Fellow presso il McLuhan Centre for Culture & Technology di Toronto.

Per maggiori informazioni: http://www.paologranata.it | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

ELENA LAMBERTI

È ricercatore confermato di Letterature Angloamericane all’Università di Bologna. È specializzata in letteratura modernista, memoria culturale, ecologia dei media, letteratura di guerra. È autrice di 8 volumi ed ha pubblicato numerosi articoli e saggi sul modernismo anglo-americano e sulla cultura anglo-canadese del ventesimo secolo. Persegue una metodologia di ricerca interdisciplinare, con la letteratura al centro di percorsi innovativi finalizzati alla lettura degli ecosistemi (mass)mediatici complessi. Il suo volume Marshall McLuhan’s Mosaic. Probing the Literary Origins of Media Studies (2012) ha vinto il MEA Award 2016 for Outstanding Book in the Field of Media Ecology ed è stato finalist ai Canada Prizes 2013 per l’area ‘Scienze Sociali’.

È membro di diversi comitati scientifici di riviste internazionali quali «Explorations in Media Ecology»; «Wi: Journal of Mobile Media»; «The International Journal of McLuhan Studies» e collane editoriali. È stata visiting scholar in diverse università Nord Americane e cinesi. È affiliata al Mobile Media Lab della Concordia University di Montreal/York University Toronto.

È stata tra i promotori delle reti tematiche europee ACUME1 e ACUME2 (dedicate rispettivamente ai temi della “memoria culturale” e dell’Interfaccia tra Scienza e Area Umanistica) e tra i promotori del progetto di cooperazione internazionale tra Europa e Canada – CEMMENTI (dedicato alle problematiche legate ad emigrazione, identità e multiculturalismo tra Mediterraneo e Canada). Coordina, con Paolo Granata, il progetto EU Cultura - “PERFORMIGRATIONS: People Are the Territory” (www.performigrations.eu).

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/elena.lamberti

 

 

ANNA MARIA LORUSSO

Laureata in Filosofia a Bologna con una tesi in Semiotica, ho poi fatto il Dottorato in Semiotica, diretta da Umberto Eco. Dopo l'assegno di ricerca, sono diventata Ricercatrice presso questo Ateneo, dove sono ora Professore Associato.

I miei interessi da sempre vertono sulla dimensione retorico-discorsiva della cultura: forme di narrazioni collettive, figure retoriche dominanti, modalità discorsive di stabilizzazione, cambiamento e traduzione di stereotipi e luoghi comuni.

Sono parte del gruppo di ricerca sulla memoria e i traumi culturali "Trame" (www.trame.unibo.it).

Sono attualmente vicepresidente dell'Associazione Nazionale di Semiotica.

Tra le mie pubblicazioni: Cultural Semiotics. For a cultural perspective in Semiotics, New York, Palgrave - Macmillan, 2015; con Guido Ferraro cura di Nuove forme di interazione, dal web al mobile, Tricase (LE), Libellula, 2016.

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/annamaria.lorusso

 

 

ELISA MAGNANI

È professoressa associata di Geografia (M-GGR/01) presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

La sua attività di ricerca si concentra sul turismo culturale e della memoria, con un focus sul turismo nei luoghi della tratta degli schiavi in Africa, su cui nel 2013 ha pubblicato la sua prima monografia per Franco Angeli, dal titolo Turismo, memoria e tratta degli schiavi. L’heritage come strumento di sviluppo locale in Africa. Ha inoltre condotto diverse missioni sul campo in Senegal e Mozambico e partecipato a diverse conferenze nazionali e internazionali.

Altri ambiti di ricerca su cui lavora e su cui ha pubblicato diversi articoli riguardano gli itinerari culturali e la promozione del patrimonio culturale come strumento di sviluppo territoriale, lo sviluppo locale a base turistica, le strategie di conservazione comunitaria dell’ambiente in Africa subsahariana. Inoltre, recentemente ha iniziato a fare ricerca sul tema dei cambiamenti climatici, con particolare attenzione alle politiche e strategie di resilienza e di cooperazione internazionale climatica, al movimento delle transition towns e alle strategie di mitigazione e adattamento, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Insegna in diversi corsi di Laurea Magistrale delle Scuole di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretariato e di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna, sia in italiano sia in inglese.

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/e.magnani

 

 

IVO MATTOZZI

Tiene un corso di Storia e didattica come professore a contratto presso la Facoltà di scienze della formazione della Libera Università di Bolzano e insegna Linguaggi della storia al Master di Comunicazione storica.

Ha l’onore e l’onere di rappresentare "Clio ’92. Associazione di insegnanti e ricercatori in didattica della storia" come presidente dell’associazione. È membro del Comitato scientifico della rivista «La Vita scolastica» della casa editrice Giunti. È membro del Consiglio scientifico di "ISTOCARTA. Istituto di storia della carta Gianfranco Fedrigoni".

Ha insegnato Storia moderna e Didattica della storia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Bologna.

Le sue ricerche e pubblicazioni hanno riguardato la storia della carta e una gamma ampia di problemi della didattica della storia: epistemologia e metodologia della storia insegnata, curricolo dalla scuola primaria all’università, scrittura dei testi didattici. Ultimamente si è particolarmente dedicato ai problemi di comprensione e di scrittura in storia, alla trasposizione didattica e divulgativa delle conoscenze storiche e alla struttura della storia generale da insegnare. 

 

 

TITO MENZANI

Mi sono laureato nel 2001 in Storia contemporanea all’Università di Bologna con 110 e lode e pubblicazione della tesi, conseguendo poi il dottorato in Storia dell’impresa, dei sistemi d’impresa e finanza aziendale presso l’Università di Milano. Successivamente ho lavorato presso il Dipartimentodi Scienze Economiche dell’Università di Bologna come borsista e assegnista, maturando anche un’importante esperienza in Inghilterra, presso la London School of Economics.

La mia attività di ricerca si è principalmente indirizzata verso la storia economica e dell’impresa, purse con significativi apporti di storia culturale ed istituzionale. Buona parte della mia produzione – oltre 30 libri e 90 saggi in volumi collettanei o riviste scientifiche – insiste sul movimento cooperativo, maho dedicato grande attenzione anche all’industria meccanica, all’attività di bonifica, allo sport e allastoria locale in genere. Inoltre, nel manuale scolastico di storia della Mondadori, ho scritto il volume per le classi quinte superiori, relativo al Novecento.

Collaboro stabilmente con vari Centri di ricerca e Istituti culturali, fra i quali la Fondazione Ivano Barberini, l’Istituto Parri, l’Associazione Clionet, e con diverse riviste scientifiche, italiane ed internazionali. Sono stato invitato a presentare i risultati delle mie ricerche in numerosi convegniinternazionali, in Italia e all’estero, e alcuni miei articoli e saggi sono stati tradotti anche in inglese, infrancese e in spagnolo. Nel 2013 ho ottenuto l’Abilitazione scientifica nazionale come professore associato nei settori concorsuali di Storia economica e di Storia contemporanea.

Da diversi anni sono un interlocutore stabile del mondo imprenditoriale, in qualità di consulente scientifico-culturale e di formatore libero professionista. Ho collaborato con decine di imprese differenti – dell’agricoltura, delle manifatture e del terziario –, per la realizzazione di storie d’impresa,la sistemazione di archivi storici aziendali, la formazione del personale, la celebrazione di anniversari attraverso mostre e convegni dedicati.

 


 

AGNESE PORTINCASA

Agnese Portincasa ha conseguito Laurea in Storia e Dottorato di ricerca in Storia d’Europa presso l’Università degli Studi di Bologna. Abilitata all’insegnamento è docente di ruolo nella Scuola Secondaria di Primo Grado dal 2005.

Docente in distacco presso l’Istituto Storico Parri di Bologna (2012), dall'ottobre 2018 è Direttrice dell’Area Didattica.

Ha conseguito attestato di Archivistica Contemporanea presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, con un percorso di perfezionamento nella didattica con le fonti d’archivio (2013). Responsabile dello staff di Teachers trainer nel progetto Erasmus+ "E-Story" dedicato alla didattica digitale (2018). E' direttrice della rivista Novecento.org. Didattica della storia in rete (2019).

Docente a contratto presso l’Università di Parma (2016), insegna Storia del Cibo e dell'Alimentazione.

 

SIMONA SALUSTRI

Ha conseguito la laurea in Storia contemporanea presso l'Università di Bologna e il dottorato di ricerca in Studi storici per l'età moderna e contemporanea all'Università di Firenze. Dal 2008 al 2016 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà (già Dipartimento di Discipline storiche dell'Università di Bologna). Nel 2013 ha ottenuto l'abilitazione scientifica nazionale alla docenza universitaria come professore associato di Storia contemporanea.

I suoi interessi di ricerca vertono sulla storia universitaria e delle istituzioni di alta cultura, sul fascismo, l'antisemitismo, la Resistenza e le politiche pubbliche sulla storia e la memoria, temi sui quali ha pubblicato monografie e saggi. E' autrice di 5 monografie e numerosi saggi.

Ha presentato i risultati delle sue ricerche in diversi convegni nazionali e internazionali ed è stata visiting researcher all'Institut des Sciences Sociales du politique dell'Université Paris Ouest Nanterre e borsista dell'International Institute for Holocaust Research, Yad Vashem di Gerusalemme.

Ha collaborato e collabora attivamente con istituti culturali pubblici e privati; fa parte del comitato scientifico dell'Istituto per la storia della Resistenza di Forlì, del comitato scientifico del Master di Comunicazione storica dell'Università di Bologna di cui è tutor; è capo-redattrice e componente del comitato scientifico della rivista «Percorsi Storici» e del comitato redazionale delle riviste «E- Review» e «Annali di storia delle università italiane»; collabora con diverse riviste di settore. E' responsabile di tutta la comunicazione del Master di Comunicazione storica.

Insegna come professore a contratto presso l'Università di Bologna.

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/simona.salustri/

 

 

FRANCESCA TOMASI

È professore associato di Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna dove coordina il Corso di Laurea Magistrale in Digital humanities and digital knowledge.

Si occupa di informatica umanistica (digital humanities) con un’attenzione speciale ai metodi della modellazione e progettazione computazionale di dati umanistici nel solco dei sistemi di organizzazione della conoscenza. L’ottica privilegiata è quella della valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare in archivi e biblioteche, attraverso teorie, metodologie e tecniche informatiche.

È membro di vari comitati e consigli scientifici nazionali ed internazionali.

Ha avuto vari incarichi in organi istituzionali d’Ateneo e dal 2014 è presidente della BDU (Biblioteca di Discipline Umanistiche) dell’Università di Bologna.

È responsabile della sezione di informatica delle riviste «Griseldaonline», «Schede Umanistiche» e «Bibliothecae.it» ed infine è visiting researcher al DDH (Department of Digital Humanities) del King’s college di Londra.

Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali di digital humanities sia come relatore che come membro del comitato scientifico e ha pubblicato vari contributi in materia su rivista e in volume.

È autrice di cinque monografie e curatrice di numerosi volumi, nonché responsabile dell’edizione digitale delle Lettere di Vespasiano da Bisticci (http://vespasianodabisticciletters.unibo.it). 

Per maggiori informazioni: https://www.unibo.it/sitoweb/francesca.tomasi/

 

 

MARCO TORELLO

Laureato in Storia presso l'Università “Gabriele d'Annunzio” di Chieti, con tesi in Storia dell'Europa orientale dal titolo Ungheria 1956: un problema storiografico, ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze storiche presso l'Università di Bologna con tesi intitolata Pericolosi per la sicurezza dello stato. I sovversivi bolognesi visti attraverso i fascicoli della questura 1918/1922 risultando tra i primi ad avere l'opportunità di analizzare i documenti della Questura di Bologna relativi alle attività dei sovversivi bolognesi.

Ha svolto un tirocinio presso l'Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea nella Provincia di Bologna “Luciano Bergonzini” e collaborato con la rivista online “Percorsi storici”.


Ha frequentato il Master in Comunicazione Storica dell'Università di Bologna collaborando con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna nell'ambito di un tirocinio curriculare producendo una bibliografia ragionata dei materiali conservati dalla biblioteca della fondazione relativi ai movimenti del '68.

E' attualmente assegnata di ricerca presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale su ICT dell'Università di Bologna.

 

 

CLAUDIO TUBERTINI

Si occupa di editoria dal 1987, dopo la laurea in Filosofia e alcuni anni dedicati a un dottorato in Filosofia della scienza. Nel 1990 si trasferisce a Firenze presso la casa editrice La Nuova Italia. Nel 1994 passa alla Clueb di Bologna per uscirne una prima volta nel 1999 per un periodo di lavoro a Milano in RCS Libri. Nel 2001 fonda una propria casa editrice, Archetipo Libri. Nel 2010 dà vita, insieme ad altri, a una start-up dedicata a sistemi di impaginazione automatica. Nel 2012 rientra in Clueb ove oggi, dopo vari cambiamenti societari, occupa il ruolo di responsabile editoriale e di ricerca e sviluppo.

Oltre che di editoria si occupa di informatica umanistica e attraverso una società di consulenza, OpenWord.com, svolge attività di sviluppo applicazioni web con particolare attenzione alla gestione dati e testi.

Ha tenuto corsi di editoria digitale e management editoriale dal 2012, presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, sia nella laurea triennale sia nella laurea magistrale in comunicazione. Dal 2015 insegna editoria digitale nel Master in Comunicazione storica dell’Università di Bologna. 

 

 

 

 

 

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