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come si comunica la storia

Stage

INFORMAZIONI SUGLI STAGE

Lo stage è parte integrante del master e ne costituisce l'elemento più professionalizzante.

Il ruolo dello studente nella struttura ospitante sarà definito in un rapporto a tre fra il docente di riferimento, lo studente, e l'ente.

La durata dello stage è di 500 ore.

Nel corso delle diverse edizioni il Master ha attivato collaborazioni con importanti centri di ricerca e comunicazione storica presenti sul territorio regionale e nazionale, tra cui spiccano la Cineteca di Bologna, Rai Storia e la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, che hanno permesso agli studenti di acquisire conoscenze e competenze "sul campo" e di mettere in pratica gli insegnamenti appresi a lezione. Per molti di loro lo stage ha aperto prospettive occupazionali di breve e lungo periodo. 

Di seguito trovate le schede informative degli enti e delle aziende convenzionati con il master.

 

 

Il Comitato provinciale di Bologna dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia si occupa di salvaguardare la memoria della Resistenza, di incentivare lo studio della storia, di difendere e promuovere l'applicazione nella società odierna dei valori dell'antifascismo e della Resistenza che sono alla base della Costituzione della Repubblica italiana.

Questi obiettivi sono perseguiti attraverso cerimonie pubbliche, iniziative di approfondimento rivolte alla cittadinanza, dibattiti pubblici, interventi nelle scuole.

Sito web: www.anpi-anppia-bo.it

 

 

 

BolognaFiere è tra i principali organizzatori fieristici europei e uno dei quartieri espositivi più avanzati al mondo.

Il Gruppo BolognaFiere gestisce tre quartieri fieristici (Bologna, Modena e Ferrara) con oltre 75 manifestazioni leader in Italia e all’estero; è attivo con numerose società che realizzano una vasta proposta espositiva e che forniscono alle aziende tutti i servizi specialistici e di promozione per partecipare con successo ad ogni manifestazione fieristica.

Sito web: www.bolognafiere.it

 

 

La Casa Editrice CLUEB, partendo da una base di saggistica universitaria e riviste scientifiche cartacee, da diversi anni ha ampliato il suo catalogo con prodotti vendibili anche in librerie generaliste e multimediali.
Vanta diverse Collane di argomento storico, dalla storia medievale (BSAM, Biblioteca di storia agraria medievale), alla storia contemporanea (Passato Futuro), e ha pubblicato fino al 2014 la rivista di storia universitaria (Annali di Storia delle Università italiane).

Sito web: www.clueb.com

 

 

 

Casa dell'Amore - Associazione Culturale per la Musica di Cesena conserva documenti di argomento musicale, artistico e di storia locale (spartiti musicali, libri, dischi, fotografie, locandine, volantini, programmi di sala, ecc.), raccolti e messi a disposizione dal musicologo Franco Dell’Amore.


Sito web: http://www.dellamore.it

 

 

CITTA' DI 
VITTORIO VENETO

 

Il settore Cultura della Città di Vittorio Veneto ha attivato un tirocinio curriculare con il Master nell'ambito di un progetto inerente il Museo della battaglia di Vittorio Veneto.

Sito web:http://www.vittorioveneto.gov.it/home.html   www.museivittorioveneto.gov.it

 

 

 

Cliomedia Officina è la più antica impresa di Public History in Italia e opera nell’industria dei contenuti dalla seconda metà degli anni ‘80.
Crediamo che la cultura sia un bene e un valore che vada alimentato, preservato e valorizzato.
La nostra missione è creare e dare forma a nuovi contenuti di cultura e di comunicazione per ogni tipo di contesto e valorizzare e custodire la ricchezza del patrimonio culturale precedente.
Da sempre impegnata nella ricerca e nella diffusione della conoscenza della storia e nella conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico, Cliomedia Officina realizza iniziative culturali, cinematografiche ed editoriali, gestisce e valorizza archivi storici. Utilizza le tradizionali tecnologie della comunicazione come anche le più recenti e innovative tecnologie digitali. Cura progetti culturali per il mondo delle imprese e progetti di didattica per il mondo della scuola.

Sito web: www.cliomediaofficina.it

 

Il Comune di Cesena coordina e promuove dal 2007, insieme ad altri soggetti (Centro per la pace, Istituto per la Storia della Resistenza e l’Età contemporanea) e alle scuole del territorio, un progetto di “didattica della memoria”. Il progetto è seguito dal Servizio Pubblica Istruzione e dal Centro di Documentazione educativa e ha per oggetto l’organizzazione di proposte e iniziative destinate alle scuole: valorizzazione dei luoghi della memoria del territorio provinciale, incontri con esperti e testimoni, laboratori nelle classi sui temi della storia del novecento, scuole di pace, viaggi della memoria, iniziative specifiche in occasione di ricorrenze storiche nazionali o locali.

Info: Servizio Pubblica Istruzione (dott. Massimo Lodovici), tel. 0547-356325, e.mai: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Nell'anno delle celebrazioni dell'Orlando Furioso il Comune di Ferrara - Servizio Beni Monumentali e Centro Storico ha realizzato una mostra dedicata all'architettura della Casa-Museo di Ludovico Ariosto e avviato un progetto incentrato sul patrimonio monumentale del centro storico di Ferrara per la sua valorizzazione e la documentazione degli effetti dell'ultimo sisma che ha colpito la città.

Sito web: http://www.comune.fe.it 

 

 

 

Comune di Milano - Settore Cultura

Sito web: http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it

 

 

 

La Coop Voli nasce nel 1982 con il nome La luna nel Pozzo scrl. operando nel territorio bolognese in ambito culturale. Per ampliare la gamma di servizi da offrire, nel 2002 la cooperativa La luna nel Pozzo si fonde con la Voli scrl. e ne prende il nome.
Forte di questa fusione, la Società Voli si è specializzata nell’offerta di servizi in ambito culturale ed educativo fortemente innovativi sia dal punto di vista tecnico che progettuale grazie alla specializzazione in settori diversi ma complementari che propongono soluzioni complete, caratterizzate da flessibilità, affidabilità e velocità nell’esecuzione.

Sito web: www.coopvoli.it

 

 

 

GTV - Telesanterno è una delle prime cinque emittenti televisive private nate in Italia. E' la televisione che racconta la cronaca, i fatti, gli eventi che coinvolgono l’intera regione Emilia-Romagna e vaste propaggini delle regioni limitrofe come le Marche e l’Appennino tosco-emiliano, oltre alla Lombardia. Ogni giorno vengono prodotte due edizioni del telegiornale ricche di servizi e notizie da ogni provincia della regione e non mancano ovviamente trasmissioni sportive d’eccellenza, talk show e programmi d'intrattenimento. E' stato ulteriormente implementato il sito internet con aggiornamento continuo di news e filmati on line. 

Sito web: www.telesanterno.com

 

 

La Fondazione Cineteca di Bologna è un luogo di conservazione archivistica e di restauro, di promozione e diffusione del cinema e dell'audiovisivo, di formazione, di ricerca, di produzione editoriale. Una vocazione prismica, una Cineteca oggi più pronta a confrontarsi con tutte le sfide che il cinema, in un'epoca di così profonde mutazioni (tecnologiche, estetiche, sociali), pone a chi si dà come obiettivo la sua salvaguardia, la sua valorizzazione, la sua comprensione. 

Sito web: www.cinetecadibologna.it

 

 

 

La Fondazione Claudio Sabattini nasce nel 2006, su impulso della Fiom-Cgil, con l'intento di rendere pubblica e diffondere l'opera di Claudio Sabattini, di promuovere per i lavoratori dipendenti e gli strati sociali più svantaggiati attività formative e attività di ricerca a ciò connesse.

Tra gli obiettivi principali della Fondazione c'è quello di ricercare, catalogare e rendere disponibili per occasioni di studio, ricerca e conoscenza (anche attraverso pubblicazioni, seminari e incontri) i contributi che in varie forme Claudio Sabattini ci ha lasciato nel suo lungo percorso di impegno al servizio della causa dei lavoratori.

Sito web: www.fondazionesabattini.it

 

 

La Fondazione Dalmine, costituita per iniziativa di TenarisDalmine e attiva da più di 10 anni, si pone l'obiettivo di valorizzare, anche attraverso l'informatizzazione, il patrimonio storico conservato nell'Archivio aziendale. Un ricco insieme di documentazione sulla storia dell'impresa, della produzione, del mercato, dei rapporti con il territorio, con la comunità e con altre imprese collegate. L'archivio storico, disponibile per la consultazione in sede e via web, è il punto di partenza per studi, ricerche, mostre, eventi, pubblicazioni. La Fondazione offre servizi di consulenza a studiosi e ricercatori e promuove seminari di studio sulle tematiche della storia dell'industria, della valorizzazione del patrimonio storico-culturale, dell'archivistica e degli archivi fotografici.  

Sito web: www.fondazione.dalmine.it

 

 

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna conserva un prezioso patrimonio archivistico e bibliografico relativo ai movimenti sociali e politici, ai partiti, alle personalità della sinistra bolognese e italiana dal Novecento in poi; un patrimonio che la Fondazione tutela, valorizza e arricchisce.

La Fondazione persegue scopi di natura culturale rivolti allo studio critico della storia contemporanea e della storia del pensiero politico in Italia e in Europa con specifica attenzione alla sinistra e al socialismo democratico, ai movimenti politici e sociali contemporanei, alla storia del pensiero democratico, e rappresenta un importante punto d’incontro e di dibattito per gli intellettuali bolognesi e non.

Collabora con istituzioni e  associazioni della città, della regione, nazionali e internazionali.

Promuove ricerche nelle discipline di sua competenza.

Sito web: www.iger.org

 

 

La Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII è un’istituzione di ricerca, che pubblica, forma, serve, organizza, accoglie e comunica la ricerca nell’ambito delle scienze religiose, con particolare riguardo al cristianesimo e alle religioni con cui esso è venuto a contatto.

Essa intende dare continuità all’attività di ricerca scientifica nel campo delle discipline storico-religiose iniziata dall’intuizione rigorosa di Giuseppe Dossetti (1913-1996) e sviluppatasi grazie alla passione intellettuale di Giuseppe Alberigo (1926-2007), che ne è stato per quasi cinquant’anni l’anima e il segretario.

Sito web: www.fscire.it

 

   

Home Movies Archivio Nazionale del Film di Famiglia conserva e valorizza  un patrimonio audiovisivo inedito e privato costituito da pellicole amatoriali nei formati 8mm Super8 16mm e 9,5mm, girate tra gli anni '20 e gli anni '80 del Novecento.   Documenti filmici che possono divenire nuove fonti audiovisive per la ricerca, la didattica e la divulgazione della storia contemporanea.

Sito web: www.homemovies.it

 

 

 

L'Istituto Alcide Cervi, dedicato a papà Cervi, figura emblematica del dopoguerra italiano e testimone altissimo della Resistenza, custodisce la memoria dei sette fratelli Cervi e del loro sacrificio ed è stato costituito il 24 aprile del 1972 a Reggio Emilia per iniziativa dell'Alleanza Nazionale dei Contadini (oggi Confederazione Italiana Agricoltori), dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, della Provincia di Reggio Emilia e del Comune di Gattatico. Ha conseguito il riconoscimento di Personalità Giuridica di valenza nazionale dalla Presidenza della Repubblica, con D.P.R. n.533 del 18 luglio 1975. Da più di trent'anni è in prima fila con la ricerca scientifica e la promozione culturale, nel campo della storia delle campagne, delle lotte democratiche e dei valori antifascisti alla base della nostra Repubblica. Le sue attività spaziano dalla promozione di convegni e seminari di studio, pubblicazioni periodiche e monografiche, iniziative di ricerca e di approfondimento, attività didattiche, valorizzazione del patrimonio tradizionale e artistico legato al territorio, attività espositive e tutto quanto possa ruotare attorno a Casa Cervi e alla memoria.

L'Istituto Alcide Cervi gestisce il Museo Cervi, cuore operativo delle proprie attività, la Biblioteca-Archivio “Emilio Sereni” che ospita il patrimonio librario e documentario del grande studioso dell’agricoltura, oltre all'Archivio storico nazionale dei movimenti contadini, e le attività correlate al Parco Agroambientale, un percorso guidato all’aperto sorto sul podere dei Cervi, che illustra e valorizza le risorse naturali della media pianura padana e il rapporto tra uomo e paesaggio nella trasformazione agricola delle campagne. 

Sito web: www.fratellicervi.it

 

 

 

L'Istituto Nazionale di Studi Verdiani-Fondazione sorto a Parma nel 1959, divenuto ente morale nel 1963  e poi Fondazione nel 2002, ha lo scopo di tutelare, valorizzare e diffondere l’opera e la figura di Giuseppe Verdi. 
Il nucleo centrale è costituito dalla preziosa biblioteca specializzata  cui si affiancano l’archivio della corrispondenza verdiana , la discoteca,  che figura tra le più grandi collezioni di incisioni fonografiche,  l’archivio visivo che raccoglie l’iconografia  relativa al maestro e alle rappresentazioni teatrali. La Fondazione oltre ad attività di ricerca, organizzazione di mostre e convegni, è impegnata  nella pubblicazione di saggi e studi. In particolare si ricorda l’annuario scientifico “Studi verdiani”, le edizioni critiche dell’epistolario verdiano  e  le opere frutto delle  ricerche promosse dal Premio Rotary.

Sito web: www.studiverdiani.it

 

 

ISREBO (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea nella provincia di Bologna) nasce nel 1966. Lo scopo dell'Istituto è quello di favorire il reperimento e la salvaguardia delle fonti documentarie, nonché di promuovere la ricerca storica mirata ad approfondire la conoscenza della società contemporanea con particolare riguardo alle vicende legate al periodo della resistenza al fascismo. Nel 1968 ISREBO si associa all'INSMLI (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia) di Milano, ed entra nella rete dei 63 Istituti Storici, regionali e provinciali, distribuiti sul territorio nazionale.

Sito web: www.comune.bologna.it/iperbole/isrebo/

 

   

L’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia, sorto nel 1965, appartiene alla rete nazionale INSMLI, che si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio documentario e le memorie della guerra di Liberazione in Italia.
Istoreco ha ampliato nell’ultimo quindicennio la propria attività, che ormai converne l'intero Novecento, sviluppandosi negli ambiti della documentalistica (gestione del Polo archivistico comunale), degli archivi virtuali (Albi della Memoria), della ricerca (rivista "RS"), della didattica e formazione (Prendi il Tempo), della divulgazione a tutti i livelli (si veda in particolare l'esperienza dei Viaggi della Memoria).

Sito web: www.istoreco.re.it

 

 

 

L’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e provincia nasce nel 1961 sul patrimonio archivistico lasciato dai numerosi Comitati di Liberazione locali e dai documenti raccolti dalla 28° Brigata Garibaldi. Nel tempo ha acquisito ulteriori fondi archivistici e sviluppato attenzioni di studio e ricerca sul ventennio fascista, sui partiti e sull’associazionismo in provincia di Ravenna, fino al 1998, quando si è ricostituito come Istituto di storia contemporanea, impegnato nella ricerca, nella divulgazione e nella formazione dei docenti.
Oggi dispone di una sede a Ravenna (Archivi del 900 insieme alla Fondazione Casa di Oriani) e di una ad Alfonsine, con biblioteca specializzata di oltre 12.000 volumi in SBN, di mediateca, emeroteca e fototeca (quest’ultima in convenzione con il locale Museo della Battaglia del Senio).

Sito web: http://istorico.racine.ra.it/

  

 

 

Kiné è una cooperativa di produzione audiovisiva che opera tra la Toscana e l'Emilia-Romagna. Legata ad archivi ed Istituzioni che si occupano di ricerca e salvaguardia della memoria del '900 sviluppa e collabora a progetti di vario genere: documentari, corsi di formazione, filmati istituzionali, etc...

 

 

Il Museo Civico Medievale di Bologna, uno dei quattro Musei Civici d'Arte Antica, con sede nel quattrocentesco palazzo Ghisilardi, conserva opere risalenti ai secoli dal VII al XVII, testimonianza della vita cittadina, laica e religiosa,  della presenza dell'Università, della vita della corte dei Bentivoglio. fra cui spiccano la raccolta del marchese Cospi, vera e propria summa enciclopedica di mirabilia naturali e artificiali, la raccolta del generale Marsili, composta principalmente da armi, ed infine il fondo Palagi (1860).

La collaborazione con il Master ha riguardato le attività didattiche per adulti e studenti e la comunicazione degli eventi culturali organizzati dal Museo.

Sito web: http://www.museibologna.it/arteantica

 

 

 

Il Museo Civico Archeologico di Bologna ospita le ricche collezioni archeologiche provenienti dall'antico Museo Universitario dalla donazione del pittore Pelagio Palagi e dagli scavi condotti a Bologna e territorio tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.

Il Museo si colloca tra le più importanti raccolte archeologiche italiane ed è soprattutto rappresentativo della storia locale, dalla preistoria all'età romana.
La sua sezione etrusca è il punto di partenza per conoscere la civiltà dell'Etruria padana, che ebbe come capitale Bologna, l'etrusca Felsina.
Le antiche collezioni conservano capolavori dell'arte greca e romana; di particolare rilievo è la raccolta di antichità egiziane, una delle più importanti d'Europa.

Il Museo Civico Archeologico è parte dell'Istituzione Bologna Musei.

Sito web: www.comune.bologna.it/museoarcheologico/

 

 

Museo Civico del Risorgimento. Il campo d'indagine e di azione del Museo civico del Risorgimento di Bologna è la storia contemporanea dalla Rivoluzione Francese alla Grande Guerra, con particolare riferimento alle vicende della città: le testimonianze dell’epopea risorgimentale sono ricollocate all’interno della storia di Bologna, vista in tal modo non più esclusivamente dal punto di vista militare ed eroico, ma anche nei suoi aspetti culturali, sociali, politici ed economici. 
L’istituto è fornito di una ricca Biblioteca-Archivio, comprendente collezioni di fotografie, stampe, cartoline, manifesti, ecc. 

Sito web: www.comune.bologna.it/museorisorgimento/

 

 

 

Il Museo del Patrimonio Industriale studia, documenta, visualizza e divulga la storia economico-produttiva di Bologna e del suo territorio dall’Età Moderna a quella Contemporanea. La chiave di accesso per interpretare questa storia, i cui protagonisti sono uomini, tecniche, tecnologie ed imprese, è l'innovazione. In esposizione le macchine, i modelli funzionanti, gli exhibit e le strumentazioni scientifiche forniscono documentazione materiale per la ricostruzione dei processi produttivi, mentre gli allestimenti scenografici, le strutture interattive, le dia-proiezioni, le multivisioni e i documentari spiegano il contesto di appartenenza e supportano il percorso narrativo.

Sito web: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

 

 

 

Museo del Risorgimento di Ravenna: oggetto e scopo della attività della Fondazione Museo del Risorgimento di Ravenna è  promuovere e garantire l’adeguata conservazione e fruizione pubblica dei beni culturali conferiti e/o dati in uso od in godimento, legati alla memoria delle sedi e degli avvenimenti risorgimentali accomunati alla città di Ravenna ed alla sua storia. 

Sito web: www.classense.ra.it/main/index.php?id_pag=62

 

 

OMNI News Ontario, emittente canadese con programmi anche in lingua italiana, sede a Toronto. 

Sito web: http://ontario.omninews.ca/?language=4

 

 

Open Group è un’impresa sociale di nuova generazione. Nata il 1° maggio 2014 dalla fusione di tre storiche cooperative del territorio bolognese – Voli Group, Coopas e Centro Accoglienza la Rupe – Open Group conta 480 lavoratori, 350 soci e opera attraverso 8 settori, in ambito socioeducativo, sociosanitario, nella gestione di patrimoni culturali, oltre che nella comunicazione e nell’informazione. Si occupa di disabilità, dipendenze, inserimenti lavorativi di persone svantaggiate, emergenze abitative, educativa di strada, sostegno scolastico, integrazione. Opera inoltre in campo culturale offrendo servizi di catalogazione, archiviazione e biblioteche e in quello dell’informazione gestendo l’emittente Radio Città del Capo e Libera Radio la prima web radio sulla legalità e contro le mafie. Può altresì contare su un’agenzia di comunicazione specializzata sui temi della mobilità, sostenibilità e agroalimentare. Open Group è soprattutto un punto di vista ampio sulle dinamiche sociali in corso sul territorio, che consente di offrire risposte innovative e integrate: all’altezza dei bisogni di oggi e di quelli di domani.

Sito web: www.opengroup.eu

 

 

Radio Città del Capo: la nostra coop di giornalisti, la Not Available, gestisce 4 testate giornalistiche:
Radio Città del Capo - emittente radiofonica
rcdc.it - giornale on line
libera radio - web radio
novantaseietre - house organ 

Sito web: http://radio.rcdc.it/

 

   

Rai Storia, il canale tematico della Rai per la storia.

Sito web: www.raistoria.rai.it

 

 

 

La rivista Il Regno è edita dal Centro editoriale dehoniano di Bologna, un’opera della Congregazione dei sacerdoti del Sacro Cuore, noti come dehoniani (dal nome del fondatore, p. Leone Giovanni Dehon).

È un quindicinale di informazione e cultura d’ispirazione cristiana, con un’ampia diffusione nel mondo ecclesiale e fra il laicato cattolico più vivace.
Nasce nel 1956 come «rivista di pensiero e d’informazione». Oggi, quasi sessant’anni dopo, Il Regno è

  • il racconto del pontificato;
  • la vita delle Chiese;
  • le analisi sulla vita sociale e politica in Italia e sul ruolo che in essa rivestono i cattolici e le istituzioni ecclesiali;
  • le domande pastorali che stanno al cuore delle Chiese in ogni continente;
  • l’attenzione per il ruolo mondiale delle altre religioni e delle altre culture, che si concentra in particolare su ebraismo e islam e sull’area del Medio Oriente;
  • le grandi questioni ecclesiologiche legate al post-concilio Vaticano II, con al primo posto l’ecumenismo.

Sito web: www.ilregno.it/

 

 

San Marino RTV, la radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino.

Sito web: www.smtvsanmarino.sm

 

 

SCT Engineering - Telecentro è l’emittente televisiva di riferimento per Bologna. In questi anni si è affermata sul territorio e ha potenziato il proprio palinsesto, includendo le trasmissioni e le fiction del circuito nazionale Odeon. La cronaca, gli speciali tematici, gli approfondimenti, le rubriche, l’intrattenimento, grande spazio alle inchieste per cogliere l’informazione locale e regionale a 360 gradi.

Sito web: www.telecentroodeon.com

 

 

 

L'associazione culturale Squeezezoom Bottega si occupa di educazione all'immagine attraverso un'attività di documentazione audiovisiva principalmente per enti pubblici e scuole.

Fin dal 1999, anno della sua nascita, la Squeezezoom Bottega ha collaborato con Rai Educational,Tmc2, SestaRete, Rete8 e Nuova Rete, con il programma "Spider".
Squeezezoom ha anche organizzato il seminario di analisi della televisione "Dadaumpa" in collaborazione con la Consulta Studentesca Provinciale di Bologna.

Il suo principale scopo è quello di dare modo agli studenti delle scuole e a quelli universitari di poter fare un'attività laboratoriale pratica e gratuita nel campo dell'audiovisivo di documentazione. 
Chi segue un periodo di tirocinio formativo presso la bottega della Squeezezoom ha fin dal primo giorno in mano gli apparecchi e viene seguito quotidianamente e personalmente.

L'associazione gestisce il laboratorio video del quartiere Savena di Bologna.

Dal 2008 l'associazione ha rilevato il laboratorio di cinema d'animazione del Quartiere Savena di Bologna dando vita alla divisione "Trick film" per la realizzazione di progetti di alfabetizzazione all'audiovisivo e all'animazione nelle scuole elementari e medie inferiori.

Sito web: www.szbottega.org

 

 

 

TEMPLA - Centro di Ricerca per le Tecnologie Multimediali applicate all'Archeologia dell'Università di Bologna. Il Centro si occupa di coordinamento, programmazione e sviluppo delle molteplici attività collegate con l'uso delle tecnologie informatiche della documentazione, classificazione ed edizione dell'informazione archeologica.


Sito web: http://www.disci.unibo.it/it/ricerca/centri-ricerca/archeologia/templa

 

 

 

 

 

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