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comunicazione storica

Museo virtuale “Il Palco dei Colori”
di , 3 Settembre 2012, Il Blog degli studenti del Master , 2a edizione

Museo virtuale “Il Palco dei Colori”

Il museo virtuale “il Palco dei Colori” è sorto a Satriano di Lucania all’interno della rocca dei duchi di Poggiardo, esso è dedicato a Giovanni De Gregorio detto il Pietrafesa, famoso pittore lucano del XVII secolo. L’associazione culturale Labirinto Visivo, con la supervisione del professore dell’università di Basilicata Angelo Lucano Larotanda ed in collaborazione con l’amministrazione comunale di Satriano di Lucania ha promosso questo innovativo progetto.
Giovanni De Gregorio nacque nel 1579 a Pietrafesa, l’odierna Satriano di Lucania, si trasferì a Napoli dove apprese l’arte della pittura presso la bottega del maestro Fabrizio Santafede. Il De Gregorio si formò in questo clima culturale ed artistico, divenne presto un pittore affermato dedicandosi soprattutto ai soggetti ed all’iconografia sacra, prevalentemente, su commissione dell’ Ordine dei Francescani. Il Pietrafesa, come era solito firmare le sue opere, svolse un’attività pittorica molto intensa ed affrescò numerosi conventi della Lucania, della Campania e dell’alta Calabria, morì nel 1656.
All’ingresso del museo vi è uno specchio che al passaggio del visitatore si attiva diventando uno schermo su cui appare il Pietrafesa che racconta la sua vita e descrive la struttura del museo. La reazione dello spettatore è di grande stupore poiché passando dinanzi allo specchio appare l’immagine del pittore.
Il percorso museale prosegue con la sala interattiva in cui sono collocati tre monitors che forniscono i contenuti multimediali. Al centro della sala vi è un grande monitor collegato con un proiettore da parete che è destinato alle visite di gruppo. Gli altri due monitors sono dotati di cuffie e consentono al visitatore di fruire individualmente dei contenuti multimediali.
Dai monitors si possono osservare in dettaglio 44 dipinti digitalizzati, tra cui 4 opere inedite che la critica ha recentemente attribuito al Pietrafesa, cliccando su di esse si apre la scheda relativa a ciascun dipinto.
Ogni scheda fornisce la descrizione dell’opera, permette di esaminarla nel dettaglio attraverso lo zoom, la qualità e la risoluzione dell’immagine sono tanto elevate da permettere allo spettatore di cogliere i particolari non percepibili ad occhio nudo.
Le schede dei dipinti rimandano ad altre pagine in cui sono descritti i conventi e i paesi che ospitano queste opere. È possibile inoltre interagire con una mappa del territorio che mette in evidenza i conventi francescani in cui si trovano le opere del pittore. È stata realizzata anche una scheda biografica.
Lungo le pareti di questa sala sono collocati dei pannelli raffiguranti i 4 inediti e l’autoritratto del Pietrafesa. Si accede, poi, alla sala dedicata al seicento. Per inquadrare la figura del pittore nel XVII secolo, sono stati collocati lungo le pareti pannelli che riproducono i documenti archivistici più significativi dai quali è stata ricostruita la biografia. In questa sala è stato realizzato un pavimento interattivo, calpestandolo appaiono le immagini di alcuni mostri tratti dai bestiari del naturalista Aldovrandi. Infine è possibile interagire con un libro multimediale, si tratta di un estratto dal testo del professor Larotonda “Gli uomini illustri della Lucania”. Il visitatore con un semplice movimento del braccio, senza neppure toccare lo schermo, sfoglia le pagine e può approfondire le proprie conoscenze sugli uomini illustri della Lucania seicentesca.
Il percorso museale termina con la sala delle proiezioni, dove lungo le pareti è possibile ammirare le opere del Pietrafesa.
Il museo è stato pensato per essere fruito da varie tipologie di visitatori, dai giovani studenti ai visitatori adulti, fornisce informazioni essenziali e sintetiche, propone anche spunti di approfondimento ed inediti interessanti per addetti ai lavori.
Il museo è stato inaugurato lo scorso agosto e sarà aperto al pubblico nel prossimo mese di ottobre. L’assessore alle politiche sociali e al turismo di Satriano di Lucania, Rocco Cavallo, mi ha gentilmente concesso di visitare il museo in anteprima. Il dott. Giovanni Rosa mi ha accompagnato durante la visita e mi ha fornito informazioni relative alla figura del Pietrafesa, alle ricerche archivistiche e alla realizzazione del museo.

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